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LIVING HISTORY, REENACTMENT & FOLKLORE |
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Segnaliamo la pubblicazione di un nuovo libro del Prof Adriano Gaspani "ASTRONOMIA ED ANTICA ARCHITETURA SULL'ARCO ALPINO" L'indice La presentazione Edizioni della VITA NOVA, Verona, Gennaio 2009. 184 pagine con molte figure in B/N, illustrazioni e diagrammi esplicativi. Gli storici e gli archeologi hanno avanzato molte ipotesi in relazione al primo popolamento dell'area: il primo nucleo dell'insediamento e' stato attribuito ai Reti, ma anche agli Etruschi, ai Paleoveneti, ai Galli Cenomani e, ovviamente per ultimi, i Romani che contribuirono in maniera determinante allo sviluppo urbano senza però modificare la struttura urbana dell'insediamento stabilita in origine dalle popolazioni locali. L'ipotesi che il primo nucleo della città sia stato stabilito dei Reti è finora l'ipotesi più accreditata e sembra essere quella più probabile: il primo a formularla fu Plinio il Vecchio. L'ipotesi relativa alla presenza dei Galli Cenomani, sostenuta invece da Tito Livio, è ovviamente cronologicamente successiva in quanto questi ultimi erano una popolazione celtica appartenente alla cultura di LaTene, quindi non più antica della seconda metà del I millennio a.C. L'ipotesi che la fondazione debba essere ascritta agli etruschi è correlata alla presenza, in zona, degli Arusnates, popolo di origini non certe, che qualche studioso ha ipotizzato essere di origine etrusca. L'ipotesi paleo-veneta che si riferisce alla popolazione degli Euganei, è infine ugualmente possibile ed equivalente a quella retica. I monumenti e gli edifici più antichi della città ancora visibili, ed in parte utilizzati, sono invece del periodo romano, ma come avvenne nel caso di gran parte delle città appartenenti alla Gallia Cisalpina, i Romani conservarono la struttura viaria originale e la fecero propria limitandosi a centuriare l'area secondo il loro modulo standard, ma senza modificare la sua orientazione. Questo implicò anche a Verona come avvenne nel caso di altre città quali ad esempio Mediolanum e Bergomum, l'adozione di un Cardo e di un Decumano orientati in maniera decisamente anomala rispetto alle direzioni rispettivamente meridiana ed equinoziale come stabilito dalle regole standard applicate dai gromatici. Questo ha permesso di preservare traccia dei criteri sacri originari di orientazione che erano propri delle popolazioni preromane che stabilirono il primo nucleo delle varie città padane, permettendo agli archeoastronomi attuali di investigare l'esistenza o meno di criteri astronomicamente significativi applicati in fase di ripartizione dello spazio sacro e di stabilire quindi quali fossero le direzioni astronomiche importanti per le prime popolazioni stanziate sul territorio della Gallia Cisalpina. L'analisi archeoastronomica eseguita nel 2007 da Adriano Gaspani ha potuto fare luce sui criteri astronomici adottati dalle popolazioni che contribuirono a stabilire la "forma urbis" della città di Verona. Il volume descrive in dettaglio la problematica dell'analisi della antica struttura urbana delle città padane ed i risultati ottenuti nel caso dell'antica Verona. Il testo contiene anche l'analisi archeoastronomica di due siti fortificati d'altura costruiti dalle popolazioni retiche durante il I millennio a.C. L'indice dell'opera
Quaderni di Cultura Alpina, No.89
Priuli e Verlucca Editori - Scarmagno (TO),
Marzo 2009. 143 pagine, con molte figure in B/N,
illustrazioni e diagrammi esplicativi.
Prezzo Euro 24,50.

Il volume e' dedicato ai risultati dell'analisi dei siti archeologici alpini e padani dal Neolitico alla fine dell'eta' del Ferro.
Tra i siti trattati vanno annoverati Montecrestese con le sue enigmatiche strutture litiche, il Komum Oppidum sulla Spina Verde a Como, le strutture litiche della Valbrembana, San Martin de Corleans, il Petit Chasseur, la Val d'Intelvi, il Nemeton primigenio della Milano Gallica e moltoaltro ancora...

"VERONA Origini Storiche e Astronomiche"
Prezzo Euro 20,00.
Il volume e' dedicato alle origini della citta' di Verona e ai criteri astronomici seguiti sia dai Reti che dai Romani, quando fondarono i loro insediamenti che evolsero nell'antica Verona. In allegato la copertina e l'indice.
Presentazione dell'opera.
L'area dove attualmente sorge Verona fu abitata fin dalla preistoria, potrebbe essere quindi molto difficile risalire alla struttura e alla disposizione del primo insediamento.

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