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Enrico Euron

 

Arpa Celtica

Ancient Dream Traditional Irish Music

 

 hv enrico euron

la biografia

le pubblicazioni

la discografia

gli stages

contatti

le date

 

 

Uno strumento che evoca un intero universo… una musica che racchiude in sé la gioia di vivere, il dolore della dominazione straniera, la magia della Natura, l’ebbrezza della danza, la poesia dell’amore… una catena iniziata dodici secoli fa che non si è ancora interrotta…

 

 

 

 

Biografia

 

Enrico Euron inizia lo studio della musica a sette anni, con l’anziana organista della chiesa del suo paese natale.

 

A tredici viene ammesso al Conservatorio G. Verdi di Torino. Si diploma in Organo e Composizione Organistica con il maestro Guido Donati, e consegue il Compimento inferiore in Composizione Principale. Si perfeziona in musica medioevale e, a uno stage a Forlimpopoli conosce e studia con Marco Ambrosini, del Clemencic Consort. Privatamente studia violino e direzione d’orchestra.

 

Dopo il diploma comincia la carriera concertistica come organista e nel 1985 diventa titolare della cattedra di Organo presso l’Associazione Musicale di Collegno, alla quale si aggiunge quella di Esercitazioni Orchestrali. Nel frattempo è vicedirettore e clavicembalista dell’orchestra “Il Ruscello” di Torino. Vengono eseguite le sue prime composizioni, che riscuotono unanimi consensi (“Divertimento per pianoforte e orchestra”, 1986; “Fanfara per un deportato”, 1988).  In seguito dirige per tre anni l’orchestra “Harmonia Mundi” di Torino. Intraprende gli studi di Etnomusicologia presso la facoltà di Lettere di Torino. I suoi interessi storico-musicali lo portano ad avvicinarsi al patrimonio musicale dell’Irlanda e della Bretagna.

 

Dal 1993 cominciano i primi soggiorni in Bretagna: studia arpa celtica con Myrdhin, partecipa al “Trophee International Carolan”, terzo classificato, e al “Trophee International Aiwan”, dove si merita il Premio della Giuria del Pubblico con

la sua composizione “Ered Lomin”, che figurerà nel suo primo CD, Aisling.  Pur mantenendo i contatti con la Bretagna si sposta in seguito in Irlanda, dove studia arpa celtica secondo le tecniche tradizionali con Emer Mc Laverty e Mìchael Rooney, della “Belfast Harp Orchestra”. Negli anni successivi comincia la carriera di concertista di arpa celtica, che lo vede suonare in Italia, in Francia, in Irlanda e in Germania.  Continua gli studi in Scozia, con Savourna Stevenson, ed in Italia gli viene conferita la cattedra di arpa celtica presso l’Associazione Musicale di Collegno.  I suoi studi storico-musicologici lo portano a collaborare con l’ambiente universitario, in particolare con la prof.ssa Melita Cataldi, docente di storia della Letteratura Irlandese a Torino. 

 

Nel 1995 fonda il gruppo Tùatha Dé Danann, con lo scopo di ricostruire ed eseguire l’antico repertorio irlandese seguendo un approccio storico. I concerti del gruppo riscuotono da subito un enorme successo di pubblico, grazie anche all’abitudine dei componenti di raccontare agli ascoltatori i particolari e le origini della musica eseguita.  Abbandonato quasi del tutto il concertismo “accademico”, con i Tùatha Dé Danann si esibisce in tutta Italia.

 

Nel 1997 si classifica secondo, dopo il suo insegnante, all’ “O’Carolan Harp Competition”, principale concorso di arpa celtica in Irlanda e sempre più spesso è impegnato in conferenze e seminari sulla storia della musica irlandese e sulle

tecniche tradizionali di Arpa Celtica.  Nello stesso anno cominciano le collaborazioni con riviste specializzate come Keltica e Avalon, reti televisive e radiofoniche a diffusione nazionale.

 

Nel 1999, mentre i concerti con il gruppo Tùatha Dé Danann superano i trecento solo in Italia, il loro ultimo CD Duana

diventa una pièces teatrale.  Nel 2001 organizza, con l’aiuto di alcuni componenti dei Tùatha, “Feàsta”, festival internazionale di Arpa Celtica, che nella sua prima edizione vede la presenza di migliaia di partecipanti da tutto il Nord Italia.

 

Dal 2001 tiene seminari in diversi Conservatori (Verona, Sassari, Lugano, Trento, ecc.) e Istituzioni Musicali in Italia e all’estero (Accademia del Fortepiano di Firenze, Rencontres Internationales a Dinan, ecc.) sulla tecnica tradizionale dell’Arpa Celtica. Questi corsi, indirizzati principalmente a docenti e diplomati, hanno riscosso straordinari consensi soprattutto per l’apertura verso strumenti e letterature musicali ancora cosi poco conosciuti, diventando un punto d’incontro privilegiato per tutti i cultori dell’arpa irlandese.

 

Nel 2002 ottiene la docenza nel corso sperimentale di perfezionamento in Arpa Celtica al conservatorio di Castelfranco Veneto, fino ad ora unico Conservatorio italiano che abbia creato un percorso di studio dedicato all’arpa celtica. Viene inoltre chiamato a tenere il Corso Internazionale di Alto Perfezionamento in Arpa Celtica presso l’Accademia Musicale Romana. 

 

Nel 2003, con i migliori allievi del Conservatorio, fonda il Celtic Harp Ensamble, con il quale realizza un CD e si esibisce

in numerosi concerti e in una tournée in Bretagna.

 

Nel 2004 nasce il duo Arpa Celtica-chitarra in collaborazione con il chitarrista folk Marco Picca, che apre nuovi (ma antichi) orizzonti sulla musica irlandese in Italia.

 

Ha suonato con i maggiori esecutori italiani e stranieri di Arpa Celtica, annoverando collaborazioni con Vincenzo Zitello, Myrdhin, Grainne Hambly, Stefano Corsi, Jochen Vogel, Phil Holland ed è stato invitato come arpista ospite nelle tournèes italiane del 2003 e del 2004 del gruppo irlandese The Chieftains.  Viene invitato ai più importanti appuntamenti italiani ed europei: dal “Folk Club” di Torino a “Palazzo Te” a Mantova, dalla Basilica di Santa Giulia a Brescia al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dai “Rencontres Internationales d’Harpe Celtique” in Bretagna al “Festival Celtico” di Courmayeur, per centinaia di applaudite performances. È attualmente responsabile artistico dell’Abbazia Sacra di San Michele alla quale ha dedicato la “Missa in Dedicatione Sancti Michaelis Arcangeli”, da lui composta ed eseguita nel giugno 2008 dal Coro e l’Orchestra dell’Accademia Stefano Tempia diretti dal Maestro Massimo Peiretti, con grande successo di pubblico e di critica.

 

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Pubblicazioni

 

Irish Harpers in the XVII and XVIII century (1997)

Antologia di brani di arpisti irlandesi dei secoli XVII e XVIII con note storico-musicali (ed. Tùatha Dé Danann)

 

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L'ARPA DEI CELTI

Storia dell'arpa e degli arpisti in Irlanda (2001)

Un trattato monografico sull'epopea dell'arpa celtica. (ed. Trauben)

 

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Metodo per Arpa vol. I (2001)

Tecnica di base. Con un'introduzione sulla storia e sulla tecnica dell'arpa celtica.

 

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Metodo per Arpa vol. II (2001)

Antologia di brani. Tecnica degli abbellimenti.

 

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I CANTI DEL PICCOLO POPOLO

Musiche e leggende del mondo delle Fate (2007)

CD allegato  L’opera, il cui filo conduttore è il mondo delle entità magiche e fatate della tradizione celtica, si compone di un libro illustrato suddiviso in dieci capitoli, in ciascuno dei quali viene presentato un brano musicale accompagnato dalla leggenda che l’ha originato, il tutto corredato di immagini che ne evocano i contenuti. Allegato al volume il CD che contiene l’esecuzione su arpa celtica dei brani proposti. (ed. Nadia Camandona Editore)

 

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Discografia

 

 

Aisling (1995)

Antologia di musiche delle aree celtiche dei secoli XVII e XVIII, molte delle quali note al grande pubblico. E' il lavoro che segna la nascita del gruppo di Enrico Euron, i Tùatha Dè Danann.

 

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Wind's Song (1996)

Brani della tradizione irlandese e scozzese per arpa sola.

 

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Awen (1997)

The immortal spirit of celtic Bards

Presenta un repertorio improntato a grande varietà, dai brani di origine medioevale a quelli dell'ultimo settecento, ed un organico ricco di strumenti d'epoca (arpa celtica, dulcimer, violino e viola da gamba, flauti traversi storici...)

 

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Duana (1999)

Ancient tales and airs from Ireland and Scotland.

Ispirato al Great Belfast Harp Festival del 1792, si compone di una serie di medley che vedono la raffinatezza dei Tùatha Dè Danann esaltata da una registrazione in ambiente particolarmente curata. Nello stesso anno Duana diventa una pièces teatrale

 

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Cause he is the king (Live 2000-2003)

Un repertorio di canti e musiche strumentali particolarmente adatti al Natale, che qui vengono presentati in registrazioni live tratte dai concerti degli ultimi tre anni.

 

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Land of my soul (2004)

Con questo quinto CD i Tuatha de Danann dischiudono ancora nuovi orizzonti. Con l'inserimento nel gruppo della chitarra di Marco Picca e grazie alla partecipazione di altri ospiti, la ricerca musicale si apre al folk dell'ottocento ed del primo novecento pur mantenedo i contatti con le radici della tradizione irlandese. Danze scintillanti, canti di emigrazione e di guerra, arie degli antichi arpisti gaelici... dalla terra dell'anima.

 

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Celtic Harp Sound (2006)

Il Celtic Harp Ensemble, formato da sei arpe celtiche, violino e chitarra, diretto da Enrico Euron, presenta in questo CD una parte del suo repertorio di musiche tradizionali irlandesi.

 

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Missa in dedicatione Sancti Michaeli Archangeli (2008)

Coro e Orchestra dell’Accademia Stefano Tempia. Direzione: Maestro Massimo Peiretti

 

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Stages di Arpa Celtica

 

L’Arpa Celtica, entrata prepotentemente nella scena europea in questi ultimi anni, è l’erede di una tradizione secolare mai spenta, ricca di repertorio, peculiarità esecutive e di eccezionale valore storico-musicale. Proprio per dare modo a tutti i musicisti interessati di avvicinarsi nella maniera più genuina a questo patrimonio quasi incontaminato, per sua natura lontano dalle mode che oggi imperversano in materia di “celtismo”, Enrico Euron tratta nei suoi stages i principali aspetti dello strumento, della sua tecnica, del suo sviluppo storico e del repertorio originale ad esso inerente.

 

L’Arpa Celtica (questo è un nome improprio, in quanto indica un insieme di strumenti e non un particolare tipo di strumento, ma è ormai correntemente utilizzato), dopo un silenzio di quasi duecento anni, ha ripreso in questi ultimi decenni forza e vigore nei paesi di cultura celtica (Irlanda, Scozia, Bretagna) e si è lentamente espansa in tutta Europa, in America e - con un seguito straordinario - in estremo Oriente. Ma proprio questo “boom musicale” ha dato luogo a numerosi equivoci: sono fiorite dal nulla scuole di Arpa Celtica, si sono improvvisati insegnanti, la cultura che strettamente accompagna questo strumento si è lentamente volta verso gli aspetti più esoterici e spirituali. Tutto ciò non ha niente a che vedere con l’Arpa Celtica, che - lontana da mode, druidismi vari, atmosfere New Age - può vantare una storia, uno sviluppo e un repertorio molto più avvincenti e coinvolgenti di quanto possano far credere queste tendenze. Inoltre la tecnica propria di questo strumento, molto differente da quella dell’arpa cromatica, costituisce

sicuramente un arricchimento per chi vi si avvicina provenendo dal campo accademico.

 

Questi sono gli scopi dello stage: avvicinare chiunque voglia conoscere uno strumento antico e nello stesso tempo nuovo (uno dei pochissimi strumenti che, dopo quasi due millenni di vita, viene ancora correntemente usato senza sostanziali modifiche) nel modo più corretto e contemporaneamente più interessante possibile; insegnare le differenze con l’arpa cromatica, le tecniche peculiari di esecuzione e di improvvisazione, introdurre al repertorio proprio dello strumento ed alla sua corretta esecuzione (molto differente da ciò che è scritto sulla carta); conoscere la storia di coloro che per secoli hanno suonato l’Arpa in Irlanda ed in Scozia, il loro modo di scrivere musica e di suonarla, e tante altre cose ancora, per poter risvegliare, in coloro che frequenteranno il corso, la curiosità e l’apertura di nuovi orizzonti. Nell’ambito di questo stage, dato il numero limitato di posti, Enrico Euron potrà seguire le persone, oltre che collettivamente, anche individualmente, per meglio aiutarle ad ampliare le proprie personali conoscenze dello strumento (intermediate level) o per aiutarle a perfezionarsi a livello concertistico (advanced level). Il momento di accoglienza del venerdì servirà per stabilire il livello di partenza di ognuno.

 

 

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Info e Contatti

 

E-mail: info@enricoeuron.com

Web: www.enricoeuron.com

 

Nadia Camandona
Manager
Tel: +39 011 23413523
Cell: +39 349 5250237
Fax: +39 011 09652268
E-mail: management@enricoeuron.com


Silvia Quaranta
Segreteria - Ufficio Stampa
Tel: +39 011 23416460
Cell: +39 340 1421731
Fax: +39 011 09652268
E-mail: ufficio.stampa@enricoeuron.com


Info per stages: stage@enricoeuron.com

 

 

 

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