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Gruppi | Musica | ALICE CASTLE |

 

 

 

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foto e testo ©historiavivens.eu

 

ALICE CASTLE -   "Madrigali d'Inverno"   (Lomagna, Lecco, Lombardia)

 

Concerto di Musica Popolare Celtica e Canti Natalizi

 

 

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…porterà l’inverno che avanza gemme di ghiaccio in collane lunghe e sul mio volto ad una ad una le porrà: io sarò bianca, senza più colore, tra i polsi della brina dormirò…

 

questo il pensiero che introduce il concerto “Madrigali d’inverno” del Gruppo Alice Castle per ribadire il contatto con la natura, la necessità di mantenere il legame anche con la stagione invernale, esplorata nella magia del Natale, e, più in generale, nelle tradizioni musicali popolari.

 

I madrigali sono delle brevi poesie da otto a quattordici versi, gli ultimi dei quali in rima baciata, scelti in modo da permettere una facile cantabilità ed essere accompagnati da strumenti. Con il tempo si modificò la forma poetica e si raggiunsero livelli eccellenti, soprattutto nel Rinascimento con compositori come Gesualdo di Venosa e Monteverdi, ma senza mai rinunciare alla originaria semplice musicalità.

 

Anche tra gli autori successivi tale semplicità non significa approssimazione, anzi come scrive Cattia, autrice e interprete del Gruppo Alice Castle, "tutti i nostri concerti a tema partono da specifiche ricerche nelle quali si intende valorizzare ciò che di antico è giunto fino a noi, unendo anche la nostra rielaborazione, i contributi artistici di amici e collaboratori e alcuni nostri brani appositamente composti ".

 

 

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Il programma è oltremodo vario, e si rifà alla tradizione popolare di origine medievale o a quella più antica celtica che si sono tramandate nel tempo per via orale e che solo in età moderna furono messe per iscritto. 

 

Come indica Cattia "la musica popolare iniziò ad essere stampata nel XVI secolo su dei fogli che in Gran Bretagna erano detti “Broadsides”: il testo non era scritto con la musica, ma si indicava solo il titolo della melodia perché era già conosciuta da tutti i lettori. La più antica raccolta di canzoni e ballate risale al 1584" contenente anche la famosissima ballata Greensleeves, ripresa dal gruppo e proposta con il titolo “What child is this”, senza perdere nulla delle bellezza emotiva che suggerisce.

 

Un’altra fonte è data dalla musica celtica, o meglio dagli elementi musicali dei popoli celtici che si sono tramandati anche in età moderna. Tra essi i Carmina Gaelica, che sono, come racconta Cattia, "una raccolta stampata sul finire dell’800 in cui sono stati riportati e tradotti dal gaelico molti sortilegi e invocazioni dell’arte druidica, una trasmissione orale che risaliva ai bardi dell’antica Scozia. Lo spell è un incantesimo e quello che abbiamo musicato è un augurio perché la buona sorte ci accompagni, molto probabilmente in origine era accompagnato dal canto, perciò abbiamo scritto una musica molto evocativa".

 

Di tale musica sono riprese le varie forme: i canti per le celebrazioni, come le carols, i canti funebri, le ninne-nanne, i canti d’amore, che poi trovarono vasta eco nella tradizione medievale trobadorica e cortese, e soprattutto le ballate. Sempre Cattia definisce la ballata "un canto che racconta una storia (il termine risale al medioevo, con il significato di “raccontare delle storie con il canto girovagando”), una volta era il modo di rappresentare la realtà del quotidiano, figli o mariti che partivano per la guerra, episodi tragici tratti dalla cronaca, nell’ambito celtico tuttavia le ballate si vestono di argomenti più favolistica e fantasy".

 

 

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Infine vista la stagione, tra le fonti non si può trascurare la tradizione religiosa natalizia.  In questo contesto rivestono un ruolo importane le carols, derivate dalle carole, canzoni da danza di origine medievale presenti in Francia fin dal XI secolo, per le occasioni di festa. Questo portò all’associazione delle carole con le celebrazioni e le festività religiose come il Natale e con i Mistery  Plays, rappresentazioni note con questo nome in Inghilterra, ma diffuse anche altrove nel Medioevo, che privilegiano invece la recitazione e la gestualità e contribuirono alla nascita del teatro moderno.  

 

La carol trovò popolarità e fioritura in Inghilterra nel XIV secolo, quando incominciò a essere trascritta, mantenendo le caratteristiche della musica popolare. In tempi moderni si è usato spesso il termine carol per  indicare le Christmas songs (canzoni natalizie), le cui caratteristiche sono l’alternanza di coro e solisti, una musica adatta alla danza e un senso celebrativo e gli argomenti sono legati alla Natività e la struttura è strofica con ritornello ripetuto dopo ogni verso.  Un famoso esempio è la Coventry Carol scritta nel 1591, che accompagnava i Mistery Plays.

Vi sono anche composizioni create dal Gruppo Alice Castle con testi che riprendono i temi delle ballate celtiche e medievali.

 

La descrizione completa delle canzoni al sito web dell' Associazione "L'Ontano Magico"

http://ontanomagico.altervista.org/ballate.htm

 

 

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Il Concerto - Programma

 

Christmas Eve

Harp’s Tale

Sun on Sunday

God rest you merry, gentlemen

The Moon

Good King Wenceslas

I saw three ships

Lost joy

Circle life

Lady Margaret

Giotto e Poldo jig

O come, O come Emmanuel

Winter Madrigal

Ginevra

Mother’s strength

Coventry Carol

What Child is this

Lovely Aileen

 

 

Sono tutte composizioni molto belle, tra queste ci hanno colpito in particolar modo:

 

Lady Margaret, una ballata che risale al tardo Medioevo e riprende elementi tipici del folklore celtico, con la presenza di elfi, fate, e degli antichi riti della fertilità della terra, il tutto in una dimensione sia di amore per la natura, come dall’incipit della canzone "Lady Margareth era intenta a cucire e vide quei bei boschi verdi e corse verso di loro…", sia di amore tra essere umani e soprannaturali, che nella mentalità celtica sono onnipresenti e vicini agli esseri umani.

 

What child is this, una carol che, oltre per la celeberrima e bellissima melodia, nota in dal 1500 come "Greensleeves", citata anche da Shakespeare, poi modificata nell’Ottocento, è degna di nota anche per il testo che esalta lo stupore di fronte alla nascita di Gesù, sottolineato dalle parole "…Non chiedete, è  questo evento drappeggiato nel mistero...", e, poi ancora dal finale "…Fin da ora lo incoroni ogni cuore a suo sovrano: mille voci si congiungano alla madre che lo culla e ripete “ninna nanna", che con la sua poesia riporta l’evento divino a una dimensione dolcemente familiare.

 

Good King Venceslaus, una commovente canzone natalizia medievale, poi rielaborata nell’Ottocento, che si ispira a Venceslao I (907-935), duca di Boemia, che introdusse il cristianesimo nella sua terra, ma fu ucciso dal fratello Boleslao, rimasto pagano.  Venceslao fu poi canonizzato.  Nella canzone si esalta la generosità e l’amore per i più umili di Venceslao, che invita il suo paggio, ma idealmente anche ogni persona, con tali parole "Segui i miei passi, mio buon paggio! Nelle mie orme devi camminare Non fermarti, fatti coraggio! E il tuo sangue smetterà di gelare..." e ... "Seguendo del padrone le orme…si ristorò con quel calore enorme".

 

Lovely Aileen (la dolce Elena), una ballata composta da Cattia Salto ispirandosi alle struggenti ballate bretoni.  Narra di passioni umane, di un amore sfortunato e di una natura aspra e selvaggia, che costringe un uomo a una dura vita di pescatore in un mare burrascoso, mentre la sposa attende il suo ritorno e ripete l'usanza tipicamente bretone di gettare la polvere di casa nel vento per farla giungere all’amato.

 

 

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Informazioni

 

Genere: Concerto

Durata 70 minuti

 

Alice Castle

Cattia Salto: Bodhram

Walter Matacena: violino

Giulia Rossi: seconda voce, arpa celtica, flauto traverso

Sal Russo: Chitarra

Paola Tecchio: voce, whistles

 

 

Per il calendario, la descrizione delle musiche e degli strumenti, la biografia degli autori ed appunti su storia e tradizioni medievali e celtici visitate il sito ricchissimo di informazioni

dell’associazione "L’ONTANO MAGICO"   http://ontanomagico.altervista.org/

del gruppo Alice Castle   http://alicecastle.altervista.org

 

 

 

 

 

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