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Il Balletto Storico del Battaglione Estense
Modena (Emilia-Romagna) ITALIA
Modena - Accademia Militare - Il Battaglione Estense al Gran Ballo dell'800 del 23 giugno 2007 © digilander.libero.it/battaglioneestense
Presentazione e Spettacolo
Il Battaglione Estense rievoca alcuni aspetti della vita ottocentesca: le battaglie e le feste a Corte e nelle Piazze .
La prima parte dello spettacolo si svolge con l’arrivo del Battaglione Estense inquadrato in due ranghi e nella marcia serrata tipica degli eserciti del primo ottocento. Il Battaglione si schiera e dopo una breve presentazione simula un attacco alla fanteria avversaria avanzando per linee e sparando a salve con propri moschetti ad avancarica. Al termine, viene proposto una difesa in quadrato con conseguente sparatoria su quattro lati. L’originalità della manifestazione e l’uso di moschetti ad avancarica con accensione a pietra focaia è di grande spettacolarità e permette al pubblico di conoscere le tecniche di combattimento napoleoniche viste spesso in tv.
La seconda parte dello spettacolo rievoca le grandi feste da ballo nelle Corti e nelle Piazze ottocentesche e inizia dopo una breve pausa nella quale i militari depongono le armi e le buffetterie. Con l’entrata in scena del gruppo Dame Estensi in abiti imperiali e/o risorgimentali, vengono proposte danze e balli che hanno caratterizzato tutto l’800. Si inizia con una Polonaise, danza processionale di origine polacca, diffusa in tutta Europa che dal settecento in poi prende il posto delle danze di bassadanza e pavana; seguirà una miscellanea di Valzer figurati, la Quadriglia Francese, una tra le danze di maggior successo nell’Europa dell’Ottocento e alcune Contraddanze, anche di origine inglese; concluderà la manifestazione la danza di tradizione popolare Circolo Circasso sulla celebre musica della Marcia di Radetzky, di Johann Strauss padre. Il pubblico sarà coinvolto nella ripetizione dell’ultima danza e in un ultimo sfrenato “Galop”.
Tempo della esibizione : 1/a parte 15 minuti 2/a parte 60 minuti
Il Gruppo è composto da 28 figure danzanti in abiti dell' ottocento - © digilander.libero.it/battaglioneestense
Coreografo
Luca Michelini è nato a Milano nel 1955. Ha seguito gli studi classici, laurendosi poi in medicina presso l'Università di Roma. Da molti anni si dedica allo studio delle discipline dello spettacolo ed alla ricostruzione di Danze dei secoli passati.
Nel campo della Danza si è formato frequentando negli anni decine di corsi e seminari, tra gli altri di Veronique Daniels, Dorothèe Woertelboer, Bruna Gondoni, Barbara Sparti e Carles Mas per la Danza Rinascimentale, Deda Cristina Colona, Lieven Bart, Gloria Giordano e Letizia Dradi per la Danza Barocca, Fabio Mòllica, Ellis Rogers, Alessia Branchi e John Drewry per la Danza Ottocentesca e la contraddanza scozzese.
Nel campo della Musica, ha frequentato i corsi della Fondazione Italiana per la Musica Antica, studiando a Urbino con Anna Penna e Celestino Dionisi, inoltre a Modena con Livia Caffagni.
Nel campo del Teatro, ha studiato Commedia dell’arte con Fabio Mangolini, Enoch Marrella e Massimo Machiavelli , oltre che Teatro di prosa con Paolo Di Nita e Teatro del corpo con Roberto De Sarno; ha inoltre studiato Sartoria Teatrale presso la Scuola Nazionale dei Mestieri dello Spettacolo di Orvieto, Giocoleria con Eugenio Silvestrini e Clownerie presso le associazioni Viviamo in Positivo e Ridere per Vivere.
Principalmente come coreografo, ma talvolta anche come attore, ballerino, regista o musicista ha partecipato a numerose manifestazioni e Ricostruzioni Storiche a: Ascoli Piceno, Bologna, Campobasso, Como, Ferrara, Livorno, Lucca, Modena, Pisa, Ravenna, Reggio Emilia, Trento, Urbino e inoltre a: Carpi, Castelfranco Emilia, Castelvetro, Concordia, Finale Emilia, Formigine, Mirandola, Montese, Pavullo nel Frignano, Salvarola Terme, San Possidonio, Sassuolo, Vignola (MO) Bentivoglio, Budrio, Casalecchio di Reno, Galliera, Imola, Monteveglio, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale (BO), Copparo (FE), San Polo d’Enza (RE), Saludecio (RN), Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cusago (MI), Soncino (CR), Città Ducale (RI), Fornovo sul Taro (PR), Teggiano (SA).
Ha insegnato Danza Storica in diverse scuole di Bologna, Modena, Roma, Rimini, Terni, San Possidonio, Castelvetro, Casumaro, Castelfranco E., tra cui il Battaglione Estense, il Balletto Estense, La Società di Danza, la Dama Vivente, la Cerchia della Lumaca, lo Spazio Fantastico, il Girasole, Spazio Danza, l’Istituto Selmi.
Produce materiale didattico di Danza Storica per Scuole e Insegnanti.
momenti dello spettacolo - © digilander.libero.it/battaglioneestense
Storia del 1° Battaglione di Fanteria di Linea 1814 del Ducato di Modena
Il 1° Battaglione di Fanteria di Linea del Ducato di Modena forte di circa 400 uomini, partecipò nella primavera del 1815 alla guerra Autro-Napoletana. Combattè nella sfortunata difesa di Ponte Sant'Ambrogio alle porte di Modena., e al seguito della Armata Austriaca insegui' l'Esercito di Re Gioacchino Murat fino al decisivo scontro di Tolentino, presso Macerata, il 2/3/4 maggio 1815. Il Battaglione Estense era inquadrato nella 1/a Divisione Austriaca al comando del Luogotenente Generale Mhor. Combattè valorosamente in località Vomaccio e, con un battaglione del Reggimento Ungherese di Hiller, respinse il tentativo nemico di aggiramento dell'ala destra dello schieramento alleato. Il Battaglione modenese dette prova di grande coraggio accanto ai valorosi ungheresi; si mostrò degno della fiducia che gli era stata concessa mettendolo in un luogo cosi' importante. In seguito il reparto fu di stanza in Puglia, si spinse fino a Foggia rimanendo alcuni mesi in quella città. Poi unito ad altri corpi Austriaci ed Italiani agli ordini del Conte Neipperg, andò in Provenza per l’occupazione della Francia Meridionale, avanzò fino ad Avignone, poi avuta notizia dell’esito della Battaglia di Waterloo, il 1° Battaglione di Linea Modenese fece ritorno a Modena il 21 novembre 1815, dove fu accolto trionfante dal Duca Francesco IV e dai nobili, ma soprattutto dai cittadini e dal popolo di cui era espressione. E mentre il Duca e i nobili festeggiavano in palazzo Ducale la fine della guerra, i modenesi fecero grande festa, danze e balli per il ritorno del 1° Battaglione di Fanteria di Linea, coperto di gloria e di vittorie
Info
Cell: +39 3356910796 Email: battaglioneestense@libero.it Web: http://digilander.libero.it/battaglioneestense/
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